Appunti del mio DayOne al #BTO2012

In questo post vorrei condividere con voi la mia esperienza all’edizione 2012 del Buy Tourism Online, in scena a Firenze il 29 e 30 novembre alla Fortezza da Basso.

BTO 2012 Day One

Condivido perché condividere informazioni e spunti mi piace, altrimenti questo blog nemmeno avrebbe senso. Condivido soprattutto con quanti questo BTO se lo sono persi, iniziando dagli eventi seguiti durante tutto il DayOne.
Come sapete, sono un ‘territorialista’, interessato alla pianificazione delle destinazioni e di conseguenza, in BTO, ho seguito un percorso affine ai miei interessi.
Parlerò di poche cose e lo farò in modo sintetico e diretto, per elenco puntato. Nei prossimi giorni, magari, svilupperò dei post monotematici.

  • Le transazioni online, in Toscana, aumentano dal 58 al 63,5%.
  • L’Italia sta crescendo molto nell’online, così come cresce l’intermediazione delle OTA, l’utilizzo di mobile e social media.
  • “L’identità di un popolo si nutre dell’immagine della propria nazione” cit.
  • L’Italia è prima nel Country Brand Index per Arte e Cultura.
  • Per attraction e shopping l’Italia è in terza posizione.
  • L’Italia non appare al mondo per il capitolo food.
  • Più la produzione mondiale cresce e più i consumatori cercano prodotti vicino al loro luogo di origine.
  • L’Italia si pone sempre come il Bel Paese (arte, cultura, food) ma non parla mai della sua gente.
  • Bisogna puntare sul nostro patrimonio umano, sulla centralità delle persone.
  • Dobbiamo diventare un Paese attento alle persone, all’accessibilità, alla fruizione.
  • Manca cultura della marca Italia.
  • La strategia deve partire dal basso con l’ascolto dei residenti.
  • La comunicazione pubblica deve sposarsi con l’offerta privata.
  • L’ospite, che acquista su Airbnb, cerca di vivere un’esperienza da locale.
  • Gli italiani hanno un rapporto particolare con le case.
  • Siamo politicamente complicati a causa delle legislazioni regionali in materia di affitto.
  • In Italia abbiamo molti proprietari che hanno paura nell’ospitare un estraneo.
  • L’Italia è il mercato con più forte crescita (600%) di ospitalità non convenzionale.
  • Per alcuni è un driver per l’aumento del reddito.
  • Le principali motivazioni dei viaggiatori: unicità dell’esperienza; scoperta di posti fuori dai circuiti tradizionali.
  • In Basilicata quest’anno si è puntato su un diario digitale tematico.
  • Obiettivi: entrare in micro nicchie; creare un prodotto facilmente condivisibile, che corre online.
  • La musica come driver per lo sviluppo delle destinazioni.
  • Turismo Fiandre, con Tomorrowland, ha organizzato il più grande blogtrip del mondo costato 200 mila euro.
  • Per ogni euro investito, il ritorno è stato di 150 euro (ROI).
  • Google dice che il 50% delle ricerche collegate al travel arrivano da mobile.

Appuntamento al DayTwo!

Pasquale Stroia

One comment

  1. […] ← Appunti del mio DayOne al #BTO2012 […]

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...