Una possibile “ricetta turistica”

Mettere insieme tante teste è sempre stata un’ardua impresa. Quando poi le teste non si presentano, la sfida diventa (per me) ancora più avvincente!

Monteroduni

Vi racconto dell’incontro tenutosi nel mio piccolo Comune, Monteroduni. Si è parlato di turismo e ho deciso di dare il mio contributo professionale, in concomitanza con il rinnovo della Pro Loco locale. L’intento è stato quello di fornire una guida per costruire un percorso che porti alla valorizzazione e alla promozione turistica del territorio a tutto tondo.  Ci riusciremo? Non lo so, non dipende solo dalla volontà di pochi.

I punti principali:

Persone
Il discorso, seppur breve, è partito dalla centralità delle persone, del valore e di quanto sia importante valorizzarle.
Consapevolezza e accoglienza
Si è parlato di consapevolezza dei residenti, di come si costruisce per il rispetto di luoghi e persone e ai fini di una buona accoglienza degli ospiti. Tanti calpestano quotidianamente le vie del centro storico senza capirne e apprezzarne il reale valore culturale. Le nuove generazioni sanno poco delle nostre tradizioni, delle nostre radici, del nostro dialetto, dei nostri personaggi originari di Monteroduni che si sono distinti in Italia e nel mondo. Bisogna andare nelle scuole, incentivare progetti di cultura locale se vogliamo costruire senso di appartenenza e collaborazione.
Associazionismo
L’importanza dell’associazionismo e della collaborazione tra associazioni, invece, probabilmente è un argomento che non si digerisce facilmente (alcune associazioni di rilievo hanno disertato l’incontro). Nel mio comune esistono varie associazioni che fanno un lavoro straordinario e ammirevole per mantenere viva la comunità soprattutto nel periodo estivo. Bisogna collaborare, bisogna cominciare a intrecciarsi per un progetto comune: la valorizzazione e la promozione del territorio.
Pianificazione
Si è parlato di pianificazione condivisa per la fruizione turistica del territorio, di tutte le attività e iniziative che vi si svolgono. Ma bisogna distinguersi nel marasma dell’offerta turistica che ci circonda al posto di uniformarsi. Ho descritto le tendenze del mercato turistico sottolineando come Monteroduni abbia le carte in regola per iniziare ad attrarre visitatori lavorando sull’emozione, con il cuore, sull’esperienza e sui bisogni dei viaggiatori.
Internet
Abbiamo una grande piazza: internet. Un mezzo che va utilizzato come facilitatore nel racconto e nella promozione del territorio, in grado di proiettare su larga scala anche una piccola destinazione. Come? Iniziando col riutilizzare quello che già di buono esiste: sito web, pagina facebook e account twitter.
A Monteroduni esistono tante seconde case disabitate molte delle quali sono in vendita. Non pensate che grazie alla Rete i proprietari possano avere maggiore possibilità di intercettare la domanda?
Ma non finisce qui
Ho proposto di continuare il discorso creando un gruppo di discussione su facebook, social network al quale è iscritto gran parte dei miei concittadini, che potrebbe funzionare come facilitatore per la condivisione delle decisioni. Come prima cosa ho intenzione di raccogliere messaggi che mettano in luce le associazioni che i residenti fanno rispetto al loro territorio, a cosa si è maggiormente legati, per definirne la percezione che ne hanno. Inoltre, sarebbe incoraggiante raccogliere proposte e idee utili ai fini della valorizzazione del territorio monterodunese.

Grandi assenti: il Sindaco (o comunque i suoi rappresentanti) e i giovani.

Insomma, c’è tanto lavoro da fare, speriamo di iniziare!

Di seguito trovate le slide che riassumono l’incontro [CLICCA QUI]

7 commenti

  1. leggere di questa tua esperienza mi ha dato un’altra scossa…i nostri paesi sono più o meno nella stessa situazione, ed ammiro davvero la tua tenacia e il tuo impegno🙂 inutile che ti dica “non ti arrendere, continua così!” perché tu non lo conosci nemmeno il verbo “arrendersi” 😉 in bocca al lupo, Pasquale!😀

    1. Grazie Ile. Sarà dura ma almeno ci stiamo provando!😉

      1. è quello che conta!😉
        senza il primo passo, nessun viaggio può cominciare🙂

  2. il turismo a monteroduni interessante ma arduo perchè le persone sono sempre avvitate su sè stesse sono poche quelli che vedono lontano tutto si limita a piccole cose che non lasciano segni auguri

  3. giustissimo io ci stò provando in un paesino sopra collodi (Boveglio)ma la proloco è un gruppo di maschi chiuso e autoreferenziale e il comune (qui nella vallata di villa basilica cartiere e si campa di cartaigienica!) dove ho chiesto un tavolo sul turismo da mesi non vede il turismo una fonte di reddito e di sviluppo sociale per tutto il territorio….ma non mollo!grazie pasquale per la spinta!!!

    1. Michela, quello che esponi è purtroppo un problema che accomuna moltissime realtà territoriali, ma non molliamo!😉
      Grazie per il commento!

  4. il progetto sul turismo a monteroduni è una iniziativa eccellente ma tradurre il progetto nella realtà nella nostra realtà è difficile perchè la buona parte del popolo non è preparato e ritiene tutto questo molto marginale questo l’ho provato personalmente nel momento che ho chiesto di avere un locale comunale per mettere le opere di mio padre in mostra permanente a disposizione dei giovani e di tutti ,naturalmente tutto è caduto nel vuoto ho capito che l’ignoranza domina sulla culttura,vi auguro di cuore di poter realizzare tutto .

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