Strategie collaborative per il turismo in piccoli territori

Lavorare al turismo in piccoli e micro territori inteso, tra l’altro, come occasione di scambio educativo e culturale, di arricchimento interpersonale tra comunità, istituzioni e viaggiatori, nonché come occasione di sviluppo in senso lato, è per me un obiettivo da perseguire. Farlo in maniera consapevole e partecipativa rendendo i residenti protagonisti e diretti ambasciatori dei luoghi che abitano è inoltre una prerogativa imprescindibile.

Com’è noto, un piccolo territorio differisce da una tradizionale destinazione già turistica, principalmente per la sua delicata struttura sociale oltre che per una serie di difficoltà dovuta ad una condizione di marginalità che genera, in molti casi, un declino inesorabile verso lo spopolamento e l’abbandono. La sofferenza dovuta alla scarsa notorietà e alla totale assenza di interesse verso la valorizzazione del locale in chiave di sviluppo, sembra complicare le possibilità di emergere.

Lo studio del territorio, la convergenza e l’incrocio delle idee, l’ascolto delle comunità, porteranno all’individuazione di una specificità territoriale che avrà caratteristiche di unicità e di inimitabilità, quel fattore di differenziazione in grado di generare un vantaggio competitivo forte.

I localismi e i piccoli territori segnano l’Italia intera e insieme al patrimonio artistico e paesaggistico ne determinano l’identità facendone un museo a cielo aperto, caratterizzato dalla quotidianità, dalle pratiche popolari, dai paesaggi esclusivi, dalle persone che abitano i luoghi e danno vita alle storie.

La mission della mia proposta progettuale denominata Accoglienza Diffusa e Storie Locali è proprio quella di raccogliere e diffondere (anche attraverso il web) l’enorme patrimonio informativo, le storie, detenute dalle comunità locali in maniera che possano sentirsi direttamente responsabili dell’Accoglienza locale perché consapevoli dell’importanza delle risorse del territorio.

Se ancora non l’hai fatto, scarica Accoglienza diffusa e storie locali! ;)

3 commenti

  1. […] e mi segue sa bene i temi che mi appassionano particolarmente: con me discuteremo, infatti, sulle possibilità di sviluppare turismo in aree minori in modo strategico e collaborativo. Porterò con me anche il mio Molise, la passione, […]

  2. […] L’aggettivo turistico di per sé è considerato in qualche modo dispregiativo, ché nasconde un significato negativo: menù turistico, località turistica, stagione turistica, itinerario turistico (perché per i residenti no?), attrattive turistiche (spesso sinonimo di code interminabili), biglietto in classe turistica (sinonimo di bassa qualità), ecc. [approfondisci qui] […]

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